Riscaldamento

L'impianto di riscaldamento ideale è quello che in fase di realizzazione ha un costo proporzionato a quanto offre, dovendo poi garantire il massimo benessere con un costo di gestione, per quanto riguarda i consumi,  modesto e infine, ma non per ultima, semplice nella gestione.
Non   esiste   un   optimum   impiantistico  applicabile indistintamente a qualunque  situazione;  ogni  caso necessita  invece  essere affrontato per le sue peculiarità.
Un impianto eccellente ,in una struttura termicamente poco isolata , è dii gran lunga peggiore che un impianto mediocre in una struttura termicamente ben isolata.  

I punti di valutazione importanti  sono:

• Il costo di realizzazione
dobbiamo sempre considerare i tempi di ammortamento; Il tempo di ammortamento non dovrebbe mai superare la vita minima di un impianto, 10 anni (un impianto ben conservato ne dura molti di più).

• ll benessere
ogni tipologia di impianto ci garantisce gradi diversi di benessere, proprio in base alla soluzione tecnologica scelta., rapprersenta quindi una soluzione tecnologica che spesso ci accompagna per tutta la vita, fare economicità sull'impianto stesso equivale a fare economicità sul nostro benessere.

• I consumi
Il nostro impianto deve essere “risparmioso” perché sappiamo che l'investimento iniziale è “una   tantum” diversamente i consumi che sono per sempre.

• Semplicità di utilizzo
La semplicità di utilizzo è fondamentale. Talvolta anche agire su un semplice cronotermostato è operazione non semplice per tutti, quindi, se faremo realizzare un impianto complesso, rischieremo di “non gestirlo”, con conseguenze deleterie sia per i consumi che per la durata dell'impianto stesso. E' consigliabile sempre ed in ogni caso, avere a disposizione strumenti di regolazione e gestione dell'impianto che chiunque possa usare in modo semplice.


Condizionamento

Soggiornare in ambienti climatizzati, quando il continuo aumentare delle temperatura causa anche sensazioni di malessere,   può essere efficace nel combattere gli effetti del caldo  pericolosi per la salute di malati, bambini , persone anziane   e donne in gravidanza
Usare il climatizzatore in maniera corretta permette di ottenere un comfort migliore  e risparmiare energia.
In fase di installazione è preferibile posizionare l’unità esterna in una zona d’ombra, perché consuma oltre il 5% in meno rispetto ad un’altra esposta al sole.
Sarebbe ideale schermare vetri e finestre esposti a sud e sud-ovest con tende, persiane o tapparelle. Le porte e le finestre, preferibilmente con doppi vetri, vanno sempre ben chiuse per evitare dispersioni termiche. E’ inoltre consigliabile isolare l’ambiente climatizzato dagli altri locali. In questo modo si evita di far lavorare a pieno regime il sistema per compensare la differenza di temperatura tra gli ambienti;
la temperatura degli ambienti climatizzati deve essere compresa tra 25° e 27° C  con una differenza tra interno ed esterno non deve superare i 6°C e il flusso d’aria non deve colpire direttamente le persone.
L’umidità relativa ideale deve essere compresa tra il 40 e il 60%;
in estate, a parità di temperatura interna, un livello di umidità più basso diminuisce la temperatura percepita. In inverno umidificare l’aria in un ambiente riscaldato evita quella sgradevole sensazione di secchezza;
tenere sempre puliti i filtri dell’aria dell’unità interna ed effettuare una regolare manutenzione dell’impianto con controllo del refrigerante e la sostituzione dei filtri.

 Termorefrigerazione

Efficienza fino al 170%
Agevolazione fino al 90% sulle imposte gas (utenze commerciali, industriali e ricettive)
Riduzione pressoché totale della potenza elettrica
Produzione di acqua calda sanitaria durante il condizionamento

I vantaggi
• Produce acqua calda gratuita, durante il condizionamento.
• Riduce fino all’88% il fabbisogno di elettricità rispetto a un sistema tradizionale elettrico. Non è necessario alcun supplemento di energia, né l’adeguamento o il potenziamento della cabina e del contatore elettrico.
• Assicura continuità di servizio erogando la potenza frigorifera richiesta in funzione dei carichi ambientali e stagionali, poichè ogni unità è indipendente e modulare (gruppi RTCF HR, disponibili su richiesta).
• Garantisce un risparmio fino al 90% sulle imposte di consumo del gas metano per alberghi, ristoranti, industrie, artigiani e utenza commerciali.

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Pannelli Radianti Elettrici 

• Basso consumo

• Nessuna emissione di CO2
• Non necessita di progetti e autorizzazioni particolari (può essere installato anche in presenza di resine e solventi)
• Sicurezza al 100%: non richiede l’uso di combustibili
• Possibilità di riutilizzo in altri edifici
• Non necessita di centrale termica
• Possibilità di abbinamento ad energie alternative (fotovoltaico, eolico, cogenerazione) con ulteriore abbattimento dei costi di gestione e maggiore valorizzazione dell’impianto di produzione elettrica installato
• Alto comfort termico: non c’è movimentazione dell’aria.
• Abbinabile a software per una gestione domotica dell’impianto
• Tecnologia made in Italy

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Manutenzione impianti industriali


In  ogni  sistema  produttivo  le  macchine  hanno  un  ciclo  di  vita  in  cui  si  presentano  periodi  di  
corretto funzionamento,
​ e  periodi  in  cui  la non   operatività  determina  la  fermata  totale  o  
parziale   della   produzione,   con   perdite   più   o   meno   gravi   a   seconda   del   tipo   di   impianto.
Ecco l'importanza di una corretta manutenzione mirata alla conservazione ed alla  tenuta  in condizioni di efficienza e funzionalità degli apparati.
La   commissione         manutenzione         dell'UNI     nella    UNI     9910     poi   UNI     10147,     definì    la  manutenzione come  "Combinazione di tutte le azioni tecniche ed amministrative, incluse le azioni  
dì supervisione, volte a  mantenere o a  riportare una entità in uno stato in cui possa eseguire la  
funzione richiesta".  Nel   2003     queste      norme      furono      sostituite     dalla   UNI     EN    13306,     che    definisce      la  manutenzione  come combinazione  di  tutte  le  azioni  tecniche, amministrative  e  gestionali,  previste durante il ciclo di vita di un'entità, destinate a mantenerla o riportarla in uno stato in cui  possa eseguire la funzione richiesta"

Raffrescamento Evaporativo - Robur

RAFFRESCATORE EVAPORATIVO NATURALE
Per raffrescare in modo naturale, semplice e economico edifici di media e grande dimensione.
Questi apparecchi non utilizzano alcun fluido refrigerante e richiedono solo una minima quantità di energia elettrica per il funzionamento del ventilatore d’aria
Ridotti consumi di energia. L’unico consumo di energia si limita a quello elettrico necessario al ventilatore (a 5 velocità) e a una piccola pompa di circolazione dell’acqua. Il raffrescamento dell’aria ottenuto è quindi praticamente del tutto naturale.
I vantaggi
* Ridotti consumi di energia: il costo di gestione per una giornata di funzionamento di un AD 14 è inferiore a 2 euro.
* Sistema flessibile e modulare: ogni apparecchio è autonomo e può essere integrato ad altri apparecchi.
* Disponibile con uscita dell’aria inferiore (standard), laterale o superiore (opzionali).

Assistenza tecnica

Riparazione , manutenzione e servizio di pronto intervento con ricambistica originale  su generatori per riscaldamento e condizionamento dell'aria       altro...

Solare

I pannelli solari utilizzano l'energia solare per trasformarla in energia utile e calore per le attività dell'uomo e  si dividono in diverse categorie di prodotti a seconda dell'utilizzo, possiamo distinguerli in:
- pannelli solari termici, finalizzati al riscaldamento dell'acqua sanitaria per l'uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità,non sono un sostituto della caldaia ma un sistema complementare per ridurre il consumo di gas necessario per il riscaldamento e la produzione dell'acqua sanitaria.
- pannelli solari fotovoltaici, finalizzati alla produzione di energia elettrica per un normale uso domestico;
- pannelli a concentrazione,  concentrano i raggi solari in un punto tramite un sistema di specchi parabolici, il calore così generato surriscalda un liquido termovettore o un serbatoio fino a 400~ 600°C. Il calore generato può essere riutilizzato per generare forza vapore e quindi elettricità.
In molti casi è possibile collegare in serie il pannello solare e la caldaia  in modo da far lavorare di meno quest'ultima e risparmiare sul consumo di gas.

Pellet

Una regolare manutenzione è alla base del buon funzionamento di una stufa o  termostufa funzionante a pellet
La mancata manutenzione, almeno stagionale, potrebbe provocare un cattivo funzionamento che in taluni casi potrebbero non  essere considerati nella eventuale garanzia.  La mancata manutenzione è quindi anche fra le cause che implicano la decadenza della garanzia.
Il CAT autorizzato, infatti,  consegnerà, alla 1° accensione, il libretto di manutenzione della termostufa ove sono indicate le operazioni da effettuare per la pulizia stagionale.
Se vi è un uso molto frequente della termostufa, si consiglia la pulizia anche del canale da fumo ogni 3 mesi.
Per la modalità di manutenzione della canna fumaria, tenere in considerazione anche UNI 10847/2000 Impianti fumari singoli per generatori alimentati con combustibili liquidi e solidi. 
In caso di non effettuazione del controllo e della pulizia regolari si aumenta la probabilità di incendio del comignolo.